30/04/09

L'ORO DI NAPOLI

Come anticipato da Luca Boschi all' inizio della premiazione, le macchine fotografiche e le telecamere possono essere inclementi. E qui confermo, in posa marmorea, mentre sostengo l' onore e l' onere di ritirare il Premio Micheluzzi per la migliore serie satirica, assegnato agli assenti Mario Cardinali e alla coppia Caluri-Pagani per Don Zauker

Adriano Albano che modera


Claudio Curcio che conduce (il Comicon) e traduce (Catherine)



Natangelo coi [No]Vizi in testa


Durante il dibattito
"La satira in un disegno"
moderato da Adriano Albano
(ordine dei giornalisti della Campania)

Sostengono Marassi e Natangelo


Sostiene Catherine Meurisse


Sostiene Giorgio Franzaroli


Ancora fans

La folla in delirio


Una delle tavole in mostra



Il raid della satira di [No]Vizi al NapoliCOMICON ha avuto un grandissimo successo, se si considera l' incredibile numero di eventi, mostre, ospiti, editori ed espositori presenti. Le tavole in mostra a Castel Sant' Elmo saranno poi esposte nel magnifico contesto del MADRE, il museo d' arte contemporanea di Napoli, e successivamente a Castel dell' Ovo. I giorni passati a Napoli sono stati fitti di incontri, chiacchiere e interminabili camminate per i labirintici corridoi del castello, letteralmente presi d' assalto da migliaia di ragazzini. Sono tornato a Bologna a malincuore, dopo i bei momenti passati con Tanino Liberatore e gli altri membri della giuria, il geniale Paco Roca e la feroce Catherine, i ragazzi dell' organizzazione, ma soprattutto dopo la bella serata trascorsa a cena con Mario Natangelo, eroico e instancabile curatore della mostra, i suoi fidi compari di ventura Stefano e Francesco, e le bellissime Mio e Claudia.

22/04/09

[No] Vizi al COMICON 2009




Il 24 e il 25 Aprile sarò in carne, ossa e lardelli al Comicon di Napoli, in occasione dell’apertura della mostra “NoVizi”, curata da Mario Natangelo, in ballo con Beppe Mora, ElleKappa, Fricca, Marassi, lo stesso Natangelo, Tonus, e Vincino. Farò anche parte della giuria (con Tanino Liberatore, Vincenzo Cerami, Massimo Iovine e Edoardo Sant’ Elia ) per assegnare il prestigioso Premio Micheluzzi. Queste che seguono sono le nomine per le varie categorie:



Migliore Fumetto


LMVDM – La mia vita disegnata male, di Gipi (Coconino Press / Fusi orari)


Interni, di Ausonia (DOUbLe SHOt)


In Italia sono tutti maschi, di Luca de Santis e Sara Colaone (Kappa Edizioni)


Luigi Tenco - Una voce fuori campo, di Luca Vanzella e Luca Genovese (BeccoGiallo)


Bambole di Carne, di Francesca Da Sacco (Arcadia Comics)



Migliore Serie a Fumetti realistica


Volto Nascosto (Sergio Bonelli Editore)


Julia (Sergio Bonelli Editore)


David Murphy 911 (Panini Comics)


Ford Ravenstock (Arcadia Comics)


Lilith (Sergio Bonelli Editore)



Migliore Serie a Fumetti umoristica


Rat-Man (Panini Comics)


La bambina filosofica (Kappa Edizioni)


Don Zauker (Mario Cardinali Editore)


Kika (McK)


Pinky (Edizioni San Paolo)



Migliore Disegnatore


Carmine di Giandomenico, per Oudeis - Libro secondo (SaldaPress)


Alberto Ponticelli, per Blatta (Leopoldo Bloom Editore)


Paolo Bacilieri, per Jan Dix n.3 (Sergio Bonelli Editore)


Sara Colaone, per In Italia sono tutti maschi (Kappa Edizioni)


Francesca Da Sacco, per Bambole di Carne (Arcadia Comics)



Migliore Sceneggiatore


Gianfranco Manfredi, per Volto Nascosto (Sergio Bonelli Editore)


Leo Ortolani, per Rat-Man (Panini Comics)


Roberto Recchioni, per Jonh Doe n.64 (Eura Editoriale)


Michele Petrucci, per Metauro (Tunué)


Ausonia, per Serious TOYZ (Leopoldo Bloom Editore)



Migliore Fumetto estero


Rughe, di Paco Roca (Tunué)


Un cielo radioso, di Jiro Taniguchi (Coconino Press)


Laika, di Nick Abadzis (Magic Press)


Fennec, di Lewis Throndheim e Yoann (ProGlo Edizioni)


American Born Chinese, di Gene Luen Yang (Guanda Graphics)



Migliore Serie a Fumetti estera


DMZ (Planeta DeAgostini Comics)


The Walking Dead (SaldaPress)


Death Note (Panini Comics)


Cross Game (Flashbook Edizioni)


La guerra di Alan (Coconino Press)



Migliore Storia breve


Quattro funerali e un funerale, di Tuono Pettinato, su Hobby Comics n.1 (GRRRzetic Editrice)Senza nome, di Francesco Ripoli, su ZeroTolleranza (BeccoGiallo)


Pianerottolum, di Andrea Vivaldo, su ZeroTolleranza (BeccoGiallo)


La vera storia di Novecento, di Tito Faraci e Giorgio Cavazzano, su Topolino n.2737 (Walt Disney Italia)


Scòz chiede a Paz, di Filippo Scòzzari su XL n.36 (Gruppo Editoriale L’Espresso)



Migliore Blog o Webcomic


Canemucca, di Màkkox (http://www.canemucca.com/)


Giorgia Mecojoni la Ministronza, di Alessio Spataro (giorgiamecojoni.blogspot.com)


A Panda piace..., di Giacomo “Keison” Bevilacqua (pandalikes.blogspot.com)


InkSpinster, di DeCo (http://www.inkspinster.com/)


Workisnotinprogress di Lychurgus http://workisnotinprogress.splinder.com/ ... (...)



Migliore Riedizione di un Classico


Gian Burrasca e altre storie, di AA.VV. e Gianni De Luca (Black Velvet Editrice)


Kamandi, di Jack Kirby (Planeta DeAgostini Comics)


Marvel Omnibus - Devil, di Frank Miller (Panini Comics)


La Grande Dinastia dei Paperi voll.1-48, di Carl Barks (RCS / Walt Disney)


Nick Carter, di Bonvi e Guido De Maria (Magazzini Salani)

21/04/09

RECLAME # 2


FRIGIDAIRE torna in edicola
Il comunicato di Vincenzo Sparagna:

Frigolandia, 21 aprile 2009

Care concittadine e concittadini immaginari, amiche e amici,
il prossimo 25 aprile, come ogni anno, si terrà qui a Frigolandia la IX edizione della Festa della Liberazione dei Frigoriferi Intelligenti, IV dalla fondazione della nostra Repubblica Immaginaria.
Quest’anno la Festa è particolarmente significativa, perché coincide con il nostro ritorno in edicola!

Troverete il nuovo FRIGIDAIRE (solo il 25 aprile!) allegato al quotidiano Liberazione, con il quale abbiamo siglato un accordo tecnico, che non intacca in alcun modo né la nostra assoluta autonomia editoriale, politica, artistica e satirica, né quella del giornale di Rifondazione.
Sarà un’”edizione popolare d’élite”, un esperimento interessante e innovativo.
Per avere il nuovo Frigidaire basterà acquistare il 25 aprile Liberazione (al solito prezzo di 1 euro).
All’interno, nelle pagine centrali, troverete il nostro n.214, in una veste certamente sorprendente.

Questo ritorno in edicola non è episodico. La nostra rivista continuerà ad uscire in edicola allegata a Liberazione, per un solo sabato al mese, fino alla fine del 2009.
Le date previste - al momento - sono le seguenti: 23 maggio, 27 giugno, 25 luglio, 24 ottobre, 21 novembre e 19 dicembre.
Variazioni eventuali verranno comunicate da nostri annunci pubblicitari su Liberazione stessa e attraverso il nostro sito http://www.frigolandia.eu/

Prenotate dunque Liberazione nella vostra edicola per sabato 25 aprile.
Diffondete la buona novella: Frigidaire è vivo e non si arrende!

Naturalmente vi aspettiamo tutti alla nostra Festa della Liberazione dei Frigoriferi Intelligenti, che ha mantenuto intatto lo slogan inventato da Mario Pischedda per la sua prima edizione a Bortigiadas in Sardegna nel 2001: “Portatevi tutto, non aspettatevi nulla”.

Infine chi non l’ha ancora fatto è invitato ad acquistare subito il Passaporto 2009 della Repubblica di Frigolandia, la Prima Repubblica Marinara di Montagna, la terra di Frigidaire*.

Auguri e non mancate. E’ il giorno della Liberazione!

Vincenzo Sparagna,
Presidente della Repubblica di Frigolandia
Direttore di Frigidaire

RECLAME


Non prendetevela comoda: Bicio Fabbri in mostra fino al 3 Maggio

17/04/09

...

Vignetta pubblicata su l' Unità di ieri

QUERELE RETROATTIVE


Ricevo e pubblico:


SATIRA: BETTINI QUERELA EMME

Chi è più suscettibile tra Fini, Berlusconi e Bettini?
Difficile dirlo, specie quando ti chiama la Procura della Repubblica, come è successo a Sergio Nazzaro il 15 aprile, per comunicarti che sei stato denunciato per un pezzo scritto il 19 gennaio sull'ultimo fu-settimanale di satira edito in Italia, “Emme”, supplemento del lunedì dell'Unità diretto da Sergio Staino. Il nome del querelante? Il generoso Goffredo Bettini, il braccio destro di Veltroni, che proprio stamani in una lettera al Messaggero dichiara di non volersi candidare alle europee, che ci vuole un ricambio e che “Da circa due mesi non ho alcun contatto con la segreteria del partito”. Non è poi così tanto se consideriamo che per far partire una querela verso noi di Emme ci ha messo quasi tre mesi. Il tempo è relativo, il buon Goffredo dimostra di sapere cosa significhi aspettare. Ma vediamo quale nefandezza avrebbe scritto Nazzaro (autore tra l'altro del recente “Io per fortuna che c'ho la camorra”, edito da Fazi) sul suo conto. Nel pezzo in questione, il fantomatico Dj Carnival, speaker camorrista della famigerata “Radio Sistema”, trasmette da un tunnel e racconta degli ultimi botti dopo Capodanno (che poi, alla lontana, sono anche quelli del giornale). A un certo punto telefona Bettini (Goffredo? Vladimiro? Pasquale?) e nasce un rapido scambio di battute:
-“Pronto Dj, sono Bettini, ma è vero che ci stanno i resti del cenone?”
-Si e anche i resti di Roma che ti sei magnato!”
STOP- Tutto qua, e che sarà mai questa Roma? Forse il nome esotico di un piatto di lenticchie e cotechino molto in voga nei ristoranti radical-chic del Medioriente? È bene sapere che Dj Carnival per l'occasione trasmetteva dai tunnel di Gaza. Oppure un ramoscello di ulivo rimasto nel famoso grappino alle erbe “Roma”? Si potrebbe continuare così all'infinito, tanto è vaga l'affermazione.
Ma vediamo di stringere. Pensiamo che la satira non ha particolare pregiudizi nel colpire a destra o a sinistra, nonostante la storia della maggior parte degli autori non si concilia tanto con la possibilità di inneggiare a duci, dolcezze e lune di miele varie, come auspicherebbero tanti austeri commentatori della real-politique. La satira è come il cibo che finisce nelle conversazioni di Pasquale Bettini. Arriva al cervello che ne distingue i sapori (gusti e disgusti) e allo stomaco che ne ricava energia per il corpo o la rigetta. Se poi alcuni cibi si rivelano indigesti a dei potenti che hanno sviluppato particolari allergie alimentari, beh... si mettano a dieta, esistono anche i romanzi rosa, non gli si chiede mica di vivere di resti. Né tantomeno lo si può imporre agli autori satirici, per cui esisterebbero argomenti ed uomini su cui fare satira e altri che rappresenterebbero un pericolo. I satirici non si accontenteranno dei resti, il loro raggio d'azione è la loro responsabilità.
Bene ha fatto Vauro, le sue vignette ad Annozero meritavano attenzione e producevano riflessione.
Un dubbio assale anche Sergio Nazzaro che dichiara: “Ci indicano come amici della sinistra, ma ahimè non lo siamo, così la destra ci detesta, ma poi ci querela la sinistra. Ma Bettini cosa vuole da me? Il mio contratto a progetto? Nell’attesa di una risposta ripenso a Totò Maresciallo e al Tenente Kessler”
Se Bettini o qualcun altro pensa che gli autori satirici debbano comportarsi da camerieri ossequiosi, sappiano che possono risparmiare i soldi della mancia. Il resto del conto lo spendano in tranquillanti, se ce ne fosse bisogno.

Gianpiero Caldarella (vice direttore di Emme)

16/04/09

SOLIDARIETA' PER SANTORO E VAURO


Un 10 e lode a l' Unità, che con il numero di oggi si schiera con Santoro e Vauro in difesa della libertà di informazione e di satira , come "strilla" la vignetta di Sergio Staino fin dalla prima pagina . All' interno ci sono interventi scritti di Marco Travaglio e Dario Fo e vignette di Biani, Fabbri, Gariano, oltre che del sottoscritto. E' stata misteriosamente omessa la vignetta di Tonus, a mio modesto e insindacabile parere la più tragica e sintetica sull' argomento.